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29 Luglio 2026 - News
La stagione 2026 sta evidenziando una circolazione precoce di arbovirosi come West Nile, Dengue e Chikungunya, rendendo ancora più importante l’applicazione dei protocolli standard di controllo vettoriale e, quando richiesto dalle autorità sanitarie, delle procedure previste per le emergenze sanitarie. In questo contesto, la lotta larvicida con soluzioni come Siliqua e Siliqua Pods e gli interventi adulticidi con formulati autorizzati per aree interessate da Malattie Trasmesse da Vettori (MTV), come Pyrequit, rappresentano strumenti fondamentali per una gestione efficace e sicura.
L’attuale stagione vettoriale è caratterizzata da un’intensa attività di sorveglianza epidemiologica nei confronti delle principali arbovirosi di interesse sanitario. Secondo i dati del sistema nazionale di sorveglianza, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornati al 7 luglio 2026, sono stati notificati 169 casi di Dengue, 13 casi di Chikungunya e 3 casi di Zika, tutti associati a viaggi all’estero (casi importati).
Per il West Nile virus, la sorveglianza si basa su un sistema integrato che, oltre ai casi umani confermati, monitora la circolazione del virus nelle zanzare, negli uccelli selvatici e negli equidi, consentendo di individuare precocemente le aree interessate e di attivare le misure di prevenzione previste.
Trattandosi, per tutte queste arbovirosi, di un quadro epidemiologico in continua evoluzione, è fondamentale fare riferimento ai dati ufficiali costantemente aggiornati dall’Istituto Superiore di Sanità e agli altri strumenti istituzionali di sorveglianza.

Sebbene ogni Regione adotti un proprio piano operativo, tutti i protocolli derivano dal Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) e ne condividono i principi fondamentali. Le differenze riguardano principalmente gli aspetti organizzativi, i livelli di rischio e le modalità di attuazione sul territorio, mantenendo invariati gli obiettivi di prevenzione, sorveglianza e controllo delle arbovirosi.
In presenza di un caso sospetto o confermato di Dengue, Chikungunya o Zika, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL, in collaborazione con il Comune competente, attiva il protocollo straordinario di controllo vettoriale. L’intervento interessa generalmente un’area di 200 metri dal “punto zero” e prevede un ciclo di tre trattamenti adulticidi, associato al trattamento larvicida dei focolai di sviluppo e a un’attività porta a porta nelle aree private per l’eliminazione dei ristagni d’acqua, il trattamento dei focolai non eliminabili e l’informazione alla popolazione.
Per il West Nile virus, invece, gli interventi vengono modulati in funzione degli scenari di rischio individuati dal sistema di sorveglianza integrata, che monitora la circolazione del virus nelle zanzare, nell’avifauna, negli equidi e nell’uomo. La strategia privilegia il controllo larvicida e la sorveglianza entomologica, prevedendo l’attivazione di ulteriori misure di prevenzione e, quando necessario, interventi adulticidi mirati sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie competenti.
La gestione delle zanzare e delle arbovirosi richiede l’impiego di formulati autorizzati, selezionati in funzione del ciclo biologico della zanzara e degli obiettivi dell’intervento. In accordo con i principi dell’Integrated Vector Management (IVM), la scelta dei prodotti dovrebbe privilegiare soluzioni efficaci nel controllo delle zanzare ma caratterizzate dal minor impatto possibile sull’ambiente e sugli organismi non bersaglio, nel rispetto delle autorizzazioni d’impiego e delle indicazioni riportate in etichetta. Nelle aree limitrofe a territori interessati da casi di arbovirosi o caratterizzate da un elevato rischio di introduzione dei vettori, è inoltre consigliabile rafforzare le attività di prevenzione.
Per il controllo degli adulti è fondamentale disporre di formulati autorizzati, caratterizzati da elevata efficacia abbattente e rapidità d’azione. In questo contesto, Pyrequit è un prodotto specifico per il controllo delle zanzare, impiegabile anche nelle aree interessate dalle Malattie Trasmesse da Vettori (MTV). Grazie alla formulazione in microemulsione acquosa a base di estratto naturale di piretro, garantisce un rapido effetto abbattente e snidante, risultando idoneo per interventi in ambito urbano e civile quando sia richiesta una risposta efficace e tempestiva.
Per il controllo larvale la misura più efficace e sostenibile per ridurre stabilmente le popolazioni di zanzare è l’utilizzo di Siliqua o Siliqua Pods, larvicidi siliconici ad azione fisica, caratterizzati da elevata persistenza e da un meccanismo d’azione che, a differenza dei larvicidi biologici e dei regolatori di crescita, agiscono anche sulle pupe, interrompendo gli scambi respiratori e impedendo lo sviluppo di nuovi adulti. Questa peculiarità consente di controllare tutte le forme acquatiche mobili della zanzara (larve e pupe), rappresentando un importante vantaggio nei programmi di prevenzione delle arbovirosi. Il formato monodose di Siliqua Pods risulta inoltre particolarmente pratico per il trattamento di caditoie, tombini e altri piccoli focolai larvali.