Come allontanare i volatili infestanti in città e campagna

08 Luglio 2026 - News

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Come allontanare i volatili infestanti in città e campagna

Gestire i volatili in ambito urbano, industriale e rurale non è una sfida semplice per il Pest Management. Specie come piccioni, gabbiani, storni e altri uccelli hanno sviluppato sempre una maggiore adattabilità ai contesti antropizzati. È fondamentale adottare soluzioni efficaci, rispettose dell’ambiente e conformi alle normative.

Uno sguardo alle normative

La normativa europea e italiana tutelano gli uccelli selvatici, consentendo interventi solo in casi motivati e attraverso piani di controllo autorizzati. Tali interventi devono escludere qualsiasi metodo violento o letale, nel rispetto anche delle norme sul maltrattamento degli animali, privilegiando invece soluzioni ecologiche e sicure. In questo modo si modifica l’habitat e si favorisce l’allontanamento spontaneo degli uccelli verso aree non problematiche, senza arrecare danno né alle altre specie né all’ambiente.

Guida alle fasi operative

Sopralluogo

Nessun sistema di allontanamento o dissuasione può essere installato senza un sopralluogo articolato in diversi momenti della giornata, per registrare i movimenti della colonia.

In primo luogo, è necessario determinare la pressione e la presenza dei volatili, ovvero l’intensità della loro attività e il potenziale impatto sull’area interessata. In secondo luogo, è necessario condurre un’analisi strutturale e architettonica dello spazio, in modo da poter scegliere i collanti o i sistemi di fissaggio appropriati. In ultimo, l’operatore deve condurre una valutazione dei rischi logistici.

Piccione appollaiato

Operazioni preliminari

Prima di posizionare qualsiasi dissuasore, è necessario pulire il luogo contaminato, prerequisito tecnico e legale tassativo (D.Lgs. 81/08). L’accumulo di guano, carcasse e nidi rappresenta un rischio igienico-sanitario. Inoltre, se le tracce di attività non vengono rimosse, i piccioni cercheranno di ricolonizzare l’area aggirando o danneggiando i sistemi installati.

La bonifica prevede le seguenti fasi:

  • Rimozione delle polveri: aspirare le polveri con aspiratori professionali.
  • Rimozione del guano: il guano, prima umidificato con disinfettanti specifici, viene rimosso con raschietti e pale, insaccato in contenitori stagni omologati e smaltito come rifiuto speciale in impianti autorizzati.
  • Disinfestazione finale: trattare le superfici con insetticidi liquidi a base di piretroidi (CYMINA PLUS, CYMINA ULTRA, FLYTRIN 6.14, STING) per eliminare eventuali artropodi nocivi. Dove possibile, è consigliabile utilizzare insetticidi in sospensione concentrata o microincapsulati, in modo da garantire una maggiore persistenza dei principi attivi e un’azione più duratura nel tempo (BOMBEX FARUMY).

Intervento

Tra i sistemi professionali impiegati per il controllo dei volatili possiamo trovare:

Gel ottici

Soluzione innovativa e discreta, ideale per la protezione di beni storici e monumenti, ma anche per ambiti civili e industriali. Colkim commercializza Bird Free, l’innovativo gel ottico multisensoriale, composto da una miscela di oli naturali, estratto di menta piperita, citronella e cera d’api.

Dissuasori a spilli

Soluzione standard per superfici lineari e strette come davanzali, cornicioni e grondaie. Impediscono fisicamente l’appoggio delle zampe dei volatili. Realizzati in materiale resistente agli agenti atmosferici, le punte devono essere smussate o arrotondate per evitare il ferimento degli uccelli.

Reti ornitecniche

Si tratta di un sistema sicuro ed efficace ideale per la protezione di spazi ampi e complessi come corti interne, chiostri, porticati, sottotetti, facciate e contesti architettonici di pregio. Le reti, realizzate in materiale resistente ai diversi agenti atmosferici, impediscono completamente l’accesso ai volatili.

Birdwire o filo ballerino

Sistema a basso impatto visivo per superfici lineari esposte a pressione medio-bassa. Non impedisce fisicamente il contatto, ma crea un piano d’appoggio instabile e oscillante, grazie a un effetto elastico, che destabilizza il volatile al momento dell’atterraggio, inducendolo ad allontanarsi.

Sistema elettrostatico

Altamente discreto, è ideale per monumenti, edifici storici e superfici lineari complesse. Non arreca danni fisici permanenti agli uccelli, ma rilascia una scarica ad alta tensione e basso amperaggio al momento del contatto, inducendo un immediato riflesso di allontanamento e scoraggiando il ritorno.

Barriere per impianti fotovoltaici

La nidificazione sotto i pannelli può causare cali di efficienza energetica, degrado chimico-corrosivo da guano e rischi di incendio. Per risolvere il problema, si possono installare barriere fisiche perimetrali che impediscono l’accesso ai volatili, assicurando comunque la ventilazione dei pannelli.

Monitoraggio e verifica

 

I sistemi di allontanamento volatili richiedono controlli periodici, effettuati dal personale specializzato che ha provveduto all’installazione, per garantire la massima efficienza, sicurezza e durata nel tempo. Durante le attività di monitoraggio, si controlla il tensionamento delle reti, si eseguono test elettrici sulle centraline elettrostatiche e si valutano le performance dei gel ottici. Parallelamente, è fondamentale adottare misure preventive strutturali e igieniche per ridurre l’attrattività dell’ambiente. Una corretta gestione dei rifiuti, la sigillatura degli accessi agli edifici e l’eliminazione delle fonti di cibo contribuiscono a limitare le infestazioni e a prevenire il ritorno degli uccelli.

Verso una gestione efficace dei volatili

I sistemi di allontanamento volatili richiedono controlli periodici, effettuati dal personale specializzato che ha provveduto all’installazione, per garantire la massima efficienza, sicurezza e durata nel tempo. Durante le attività di monitoraggio, si controlla il tensionamento delle reti, si eseguono test elettrici sulle centraline elettrostatiche e si valutano le performance dei gel ottici. Parallelamente, è fondamentale adottare misure preventive strutturali e igieniche per ridurre l’attrattività dell’ambiente. Una corretta gestione dei rifiuti, la sigillatura degli accessi agli edifici e l’eliminazione delle fonti di cibo contribuiscono a limitare le infestazioni e a prevenire il ritorno degli uccelli.

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