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04 Maggio 2026 - News
La microincapsulazione è una tecnica che ha iniziato a svilupparsi nei primi anni ’80 del secolo scorso e che si è rapidamente diffusa in numerosi settori, tra cui l’industria farmaceutica, chimica, agraria e alimentare.
Anche il settore del pest management, a partire dal 2000 circa, ha iniziato a adottare questa nuova tecnologia, introducendo la microincapsulazione come formulazione innovativa e alternativa per gli insetticidi liquidi. Dai primi formulati a rilascio immediato, si è progressivamente passati a soluzioni più avanzate, in grado di garantire un’azione mirata e prolungata nel tempo, riducendo l’impatto sull’ambiente e sugli organismi non target.
La ricerca negli anni è proseguita con formulazioni sempre più innovative, dove le capsule polimeriche che inglobano il principio attivo hanno garantito un miglioramento per stabilità, persistenza e sicurezza.
Nel mondo della disinfestazione, gli insetticidi microincapsulati sono insetticidi liquidi caratterizzati da minuscole capsule polimeriche porose contenenti il principio attivo. La capsula sferica è definita micro se ha un diametro compreso tra 1 e 100 μm e consente di maneggiare e trattare il liquido racchiuso al suo interno come se fosse solido.
Nella maggior parte degli insetticidi liquidi microincapsulati, quasi tutto il principio attivo è racchiuso all’interno delle microcapsule, di conseguenza la tossicità del prodotto si riduce notevolmente e al contempo aumenta la sua efficacia.

Gli insetticidi microincapsulati sono considerati più sicuri per mammiferi e pesci e reputati meno inquinanti per l’ambiente. Questo perché il rilascio del principio attivo contenuto all’interno delle capsule avviene in maniera lenta e controllata: l’insetticida agisce solo dopo l’applicazione del prodotto.
Grazie a questa formulazione, è possibile evitare effetti collaterali come il rilascio di odori sgradevoli e/o macchie. Pertanto, è possibile impiegare le soluzioni insetticide microincapsulate all’interno di ambienti chiusi o ad alta frequentazione, senza esporre gli occupanti a vapori o residui del prodotto.
La formulazione in microcapsule permette una gestione più sicura e semplice del prodotto da parte dell’operatore che maneggia il prodotto. Tuttavia, è sempre necessario che quest’ultimo ponga attenzione al momento dell’erogazione dell’insetticida regolando in maniera opportuna l’attrezzatura scelta per effettuare il trattamento e attenendosi a quanto previsto in etichetta.
Più persistente
Le microcapsule vengono raccolte dalle zampe ed esoscheletro dell’insetto esponendolo ad un contatto prolungato con la sostanza nociva che viene rilasciata continuamente dalla capsula.
Più efficace
Il principio attivo, racchiuso nelle capsule, è protetto dagli agenti atmosferici e da reazioni con il substrato, garantendo maggiore stabilità ed efficacia nel tempo prolungata.
Applicabile su ogni superficie
Grazie alle microcapsule che contengono l’insetticida è possibile eseguire trattamenti anche su superfici porose senza disperdere il principio attivo.
Minore impatto ambientale
L’impatto ambientale è ridotto grazie alla stabilità chimico-fisica che caratterizza il prodotto e risulta più compatibile con i protocolli di sicurezza moderni.
Più sicuro
L’operatore può utilizzare il prodotto in modo più sicuro e pratico, riducendo il rischio di esposizione diretta e garantendo una gestione più controllata e semplice durante le operazioni.
Effetto amplificato
Gli insetti gregari e sociali (es. Blatte e formiche), vivendo a stretto contatto, diffondono le microcapsule tra loro, incrementando l’efficacia dell’intervento.

Sanipy è l’insetticida-acaricida liquido microincapsulato di Colkim a base di piretro naturale. Caratterizzato da una rapida azione abbattente, perdura fino a quattro settimane dopo la sua erogazione.
Sanipy è adatto per il controllo degli insetti delle derrate, striscianti e volanti. La soluzione microincapsulata viene applicata tramite erogazioni a spruzzo e nebulizzazione in ambienti interni come ad esempio magazzini, ricoveri per animali (vuoti), impianti industriali, aree di manipolazione e stoccaggio degli alimenti e intorno agli edifici per trattamenti barriera perimetrali. Può essere utilizzando anche in locali agricoli, allevamenti avicoli, depositi vuoti di cereali, annessi agricoli e caseifici.