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15 Aprile 2026 - News
Siliqua è un prodotto larvicida per la lotta alle zanzare, un olio siliconico che elimina le larve e pupe di zanzara agendo in acqua esclusivamente per azione fisico-meccanica, con un’efficacia fino a 4 settimane.
Siliqua forma un sottile film sopra la superficie di acque ferme e stagnanti. Il film formato da Siliqua impedisce alle larve di zanzara di respirare l’ossigeno atmosferico, perché le larve non aderiscono più alla superfice e iniziano a muoversi in modo veloce e disordinato per pulirsi il sifone e tentare di superare la barriera fisica del Siliqua.
Siliqua Pods è l’innovativo formato in capsule idrosolubili che abbiamo sviluppato per semplificare l’impiego del larvicida siliconico in ambito urbano.
Siliqua Pods è un larvicida siliconico pronto uso in capsule idrosolubili per il controllo delle larve e pupe di zanzara nei principali focolai di proliferazione. Con Siliqua Pods, abbiamo sviluppato un formato più pratico per facilitare l’applicazione del larvicida siliconico Siliqua nei tombini e nelle caditoie pubbliche.
La capsula è costituita da un polimero totalmente solubile in acqua che non lascia residui nell’ambiente. Test condotti in laboratorio hanno stabilito che il polimero impiegato come imballaggio per rivestire le capsule di Siliqua Pods è biodegradabile e compatibile con la vita degli ecosistemi marini.

Siliqua Pods non necessita di registrazione, perché è un prodotto non biocida, sostenibile e biodegradabile, adatto per l’impiego su qualsiasi tipo di ristagno idrico fisso.
La forma del pods è studiata per evitare sprechi di prodotto ed entrare comodamente all’interno di caditoie e tombini. Siliqua Pods può essere inserito anche in tombini vuoti e asciutti: la bustina resterà integra fin quando il tombino non si riempirà d’acqua.

Abbiamo effettuato un test per determinare la biodegradabilità del polimero idrosolubile impiegato come imballaggio per rivestire le capsule di Siliqua Pods. La sostanza in esame è stata esposta per 28 giorni a fanghi attivi provenienti da un impianto di trattamento delle acque reflue domestiche. La biodegradazione è stata misurata monitorando il consumo di ossigeno della colonia batterica, in condizioni definite, mediante un metodo manometrico.
Durante il test è stato valutato quanto la sostanza riesca a degradarsi naturalmente grazie all’azione dei microrganismi. Dopo i primi 10 giorni, il livello di biodegradazione ha raggiunto circa il 47%, mentre dopo 28 giorni è arrivato a circa il 69%. Sulla base dei risultati complessivi, la sostanza è stata quindi considerata biodegradabile. Inoltre, le prove hanno dimostrato che la sostanza non è tossica per microorganismi, non esercitando alcun effetto inibitorio sugli stessi.