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18 Settembre 2025 - Casi studio
Un adeguato programma di gestione integrata degli infestanti (IPM, Integrated Pest Management) richiede il coordinamento di diverse azioni, dal monitoraggio al controllo fisico, biologico e chimico, in un sistema di gestione volto a prevenire le infestazioni.
Ne parleremo il prossimo giovedì 25 settembre con Alexander Stock, Business Development Manager Europa di Douglas Products, che parlerà del ruolo strategico di Pro-Fume® nella gestione integrata degli infestanti nel settore molitorio, in occasione della Conferenza Internazionale From Seed To Pasta.
Una corretta analisi del rischio, il monitoraggio e l’adozione di adeguate misure di controllo sono punti fondamentali per evitare che le popolazioni di infestanti superino i livelli di soglia con il conseguente rischio di richiami di prodotto, perdite economiche, fermi di produzione non previsti e danni alla reputazione del marchio.
In sintesi, i punti per una gestione integrata degli infestanti sono:

Un mulino con due diversi cicli di lavorazione (produzione di farina e sottoprodotti per alimentazione animale), presentava un’infestazione di lepidotteri delle derrate (Plodia spp., Ephestia spp., e Cadra spp.) con superamenti di soglia costanti.
Le correzioni, messe in atto dall’azienda fornitrice di servizi e conformi a quanto presente nella Risk Analysis, consistevano, in una saturazione volumetrica mediante utilizzo di insetticida sinergizzato con Piperonilbutossido ad ogni superamento di soglia.
In assenza di miglioramenti significativi, l’intervento di disinfestazione è stato seguito con la consulenza tecnica del team Colkim che ha proposto un cambio di strategia.
L’anno successivo è stato introdotto, in caso di superamenti di soglia, un trattamento con gas tossico a base di fluoruro di solforile, come azione correttiva da inserire nel piano di gestione degli infestanti, oltre all’uso della confusione sessuale e inoculo di insetti utili.
I dati rilevati hanno evidenziato come si sia verificato un abbattimento completo della popolazione infestante, senza alcun ulteriore trattamento con prodotti chimici durante l’anno, con un incremento minimo d’infestazione che si è sempre mantenuto abbondantemente sotto la soglia di rischio grazie all’utilizzo di metodiche preventive di controllo biologico.
A seguito di superamenti di soglia, il controllo chimico degli infestanti di interesse igienico-sanitario prevede il trattamento delle aree con prodotti insetticidi. Tuttavia, questi interventi non agiscono sulle uova con il rischio di re-infestazione.
Perciò, i trattamenti di fumigazione si inseriscono a pieno titolo in un piano di gestione integrata dei parassiti e di Pest Control. La fumigazione con Pro-Fume® riveste un ruolo importante all’interno della “cassetta degli attrezzi” IPM, con oltre 15 anni di comprovata esperienza in Italia e all’estero.
Una fumigazione con Pro-Fume® elimina tutti gli infestanti presenti nello stabilimento:
I trattamenti di fumigazione possono essere eseguiti solo da operatori professionali, provvisti di documentata informazione e formazione all’impiego in conformità all’autorizzazione all’utilizzo di gas tossico, riconosciuto dal Regio Decreto 09.01.1927 n. 147 e successive modifiche, nonché dell’autorizzazione di cui all’art. 25 e 26 del DPR 23.04.2001 n.290.
