Focus: linee guida per la lotta alle zanzare

09 Aprile 2025 - News

Share: 

Focus: linee guida per la lotta alle zanzare

Le zanzare appartengono all’ordine dei Ditteri, con circa un centinaio di specie di cui circa 60 segnalate nel nostro Paese. Alcune specie di questo gruppo possono trasmettere all’uomo e altri mammiferi gravi malattie infettive.

I generi di zanzara più diffusi nelle aree urbane

I generi di zanzara più diffusi nelle zone urbane e rurali frequentate dall’uomo sono: Anopheles, con la famosa zanzara della malaria; Ochleratus, predominante nelle risaie e nei luoghi paludosi; Aedes con la zanzara tigre; Culex, la zanzara comune presente nelle nostre città.

Distinguiamo tra specie antropofile “urbane” come la zanzara comune (Culex pipiens molestus) e la zanzara tigre (Aedes albopictus), e specie antropofile “extraurbane” come alcune del genere Ochleratus. Di recente, due zanzare esotiche invasive si stanno adattando ai nostri territori, la zanzara coreana (Aedes koreicus) e la zanzara giapponese (Aedes japonicus).

Scopri di più sul ciclo biologico delle zanzare e come distinguere le specie antropofile più diffuse.

Culex-pipiens-zanzara-comune

Istruzione tecnica – Linee guida per la disinfestazione zanzare

L’azione di controllo sulle zanzare si svolge tramite due tipi d’intervento: larvicida e adulticida. Si procede prima all’azione larvicida, in grado di eliminare la massima percentuale di individui, e in seconda battuta all’intervento adulticida, capace di conferire all’area trattata una protezione contro gli individui alati.

L’azione preventiva è fondamentale perché soddisfa una precisa esigenza di ordine ecologico, in quanto è sempre conveniente agire sulle zanzare quando queste sono alla massima densità ecologica: in una raccolta d’acqua, possono proliferare migliaia di larve che, al momento dello sfarfallamento, saranno in grado di disperdersi su ampi territori.

Tecnica operativa: come effettuare l’intervento di disinfestazione larvicida

Procedere all’analisi dell’area con controllo e bonifica della presenza di zone di riproduzione.

Queste zone possono essere così classificate:

Macrofocolai Microfocolai Siti di ricovero degli adulti

corsi d’acqua pressoché stagnanti (canali, fossi, scoli, etc.);

raccolte d’acqua piovane temporanee (almeno una settimana);

pareti della rete fognaria;

tutte le zone di ripa (zone di impaludamento, barene, laghetti irrigui, etc.);

caditoie stradali, grondaie otturate, vasche e piccole raccolte irrigue;

vegetazione arbora e arbustiva fino alla zona sottochioma;

scantinati umidi o bagnati, piani interrati in stabili in fase di costruzione;

recipienti di raccolta (sottovasi, barattoli, bidoni, carcasse di pneumatici, bottiglie rotte, etc.)

pozzetti di raccolte idriche e scantinati caldi di abitazioni, alberghi e strutture pubbliche.

rete fognaria.

pozzi abbandonati.

Per valutare la reale presenza di zanzare, quando la situazione lo richiede, eseguire dei monitoraggi entomologici mediante ovitrappole e/o trappole a cattura massale.

Quali sono i larvicidi professionali per le zanzare?

Il servizio di disinfestazione larvicida prevede il trattamento periodico dei ristagni idrici fissi non bonificabili e dovrà estendersi, a cadenza mensile, dai mesi di aprile-maggio a ottobre-novembre. Sarà necessario informare il cliente del bisogno di rimuovere tutte le raccolte d’acqua temporanee, come sottovasi, piccoli invasi in recipienti destinati ad uso domestico o fertirriguo, che potrebbero inficiare la riuscita dell’intervento.

Il trattamento delle caditoie dovrà essere effettuato con formulati specifici ad azione larvicida quali:

larve di zanzara

Tecnica operativa: come effettuare l’intervento di disinfestazione adulticida

Questa tecnica d’intervento andrebbe vista unicamente ad integrazione dell’intervento larvicida e non sostitutivo ad esso. In particolari situazioni e contesti, come in presenza di casi accertati di arbovirosi e quindi di pericolo per la salute pubblica, l’intervento adulticida è necessario.

Quali sono gli adulticidi professionali per le zanzare?

Questo servizio prevede il trattamento del verde ornamentale con formulati a base di piretro e/o piretroidi sinergizzati con piperonil butossido a base solvente verde o acqua secondo le scelte del PCO e/o della situazione:

Al fine di garantire una buona efficacia del prodotto insetticida, composto da p.a. fotolabili, e per arrecare meno disagio possibile si consiglia di effettuare gli interventi prevalentemente in orari serali/notturni e di non effettuare i trattamenti condizioni metereologiche avverse (pioggia o vento con velocità superiore a 3 m/s). Inoltre, è necessario attenersi alle indicazioni, quando presenti, delle Ordinanze Comunali che alcune Amministrazioni Pubbliche annualmente emanano per disciplinare gli interventi adulticidi in tutti i loro aspetti.

09 Aprile 2025 - News

Share: 

Vuoi più informazioni?

I nostri esperti sono a tua disposizione ogni giorno per rispondere alle tue domande.

Richiedi informazioni